Yoga e Arrampicata: filosofie che si incontrano

yoga e arrampicata

Yoga e arrampicata sono due discpline sempre più connesse tra loro e come avrai visto negli articoli precedenti, hanno in comune diversi benefici.

Dopo aver approfondito come coltivare i precetti yogici di Ahimsa e Satya in arrampicata, oggi andiamo alla scoperta di Asteya e Brahamacharya.

L’asteya e il brahamacharya sono due dei cinque yama, o principi etici, del yoga che possono essere particolarmente utili per noi climber.

Asteya e la non appropriazione

Asteya è il principio della non-appropriazione ed è spesso interpretato come onestà e integrità.

Come possiamo coltivare questo principio in arrampicata?

Prima di ogni cosa evitando di barare  o utilizzando mezzi poco etici  per chiudere un tiro. Se decidiamo ad esempio, di “mungere un rinvio” non sarà certo la fine del mondo (a chi non è capitato di farlo almeno una volta?) ma scegliere di aver comunque chiuso la linea pur avendo adottato un comportamento non previsto dall’etica arrampicatoria, è sicuramente appropriarsi di un traguardo che di fatto non abbiamo realmente compiuto.

Partire leggermente sollevati da un boulder che prevede la partenza seduto (ovvero dove i nostri glutei devono essere l’ultima parte che si stacca dal pad, con mani e piedi completamente sollevati da terra) non può essere considerata una salita valida.

Coltivare Asteya significa anche non accaparrarsi il materiale degli altri arrampicatori. Spesso nella pratica del bouldering vengono lasciati numerosi pad alla base di alcuni massi per evitare di dover continuamente fare avanti e indietro con kg di materiale sulle spalle. Questi pads non sono a nostra disposizione e non è affatto corretto utilizzarli o addirittura rubarli ( non dovremmo neppure essere qui a parlare di qualcosa di così tanto ovvio…eppure succede più spesso di quel che si possa pensare).

 

Brahamacharya: astinenza o dedizione?

Bramacharya tradotto letteralmente significa astinenza ma questa definizione non spiega al meglio i significati più ampi di questo concetto.

Personalmente la spiegazione che più preferisco è: dedizione a ciò che stai facendo senza rincorrere a tutti i costi soltanto la prestazione (nel caso dell’arrampicata).

Yoga e arrampicata ancora una volta ci mostrano le loro profonde connessione.

Praticare brahmacharya è un modo per migliorare la propria consapevolezza entrando in contatto con se stessi e con la natura.

Da quando l’arrampicata è entrata per la prima volta  a far parte degli sport olimpici a Tokio 2020, si è profondamente trasformata. Oggi è uno sport fatto di atleti sempre più forti e competitivi che spingono i propri limiti fisici, alzando ogni anno sempre di più l’asticella ed i gradi di difficoltà. E’ l’evoluzione naturale delle cose e sempre di più ci troviamo di fronta ad uno sport di massa, con un’inclinazione molto fitness.

Eppure per moltissimi il richiamo verso una parte più ludica e di scoperta di se stessi, è sempre più forte. Yoga4Climbers vuole guidare le nuove generazioni di climber verso una consapevolezza profonda di cosa può ancora essere l’arrampicata oltre la prestazione, la costrizione ed il sacrificio.

Attraverso l’arrampicata si cresce, ci si traforma, si vive. E tutto quello che si vive in una comunità arrampicatoria non è nient’altro che la metafora della vita

Pratica con noi

Puoi praticare questi concetti anche sul tappettino e lo puoi fare seguendo queste pratiche specifiche dedicate a coltivare Brahamacharya e Asteya. 

yoga e arrampicata

ASTEYA: non prendere ciò che non ci appartiene Costruzione della forza

yoga e arrampicata

ASTEYA: non prendere ciò che non ci appartiene Arm balance practice per tutti i livelli .

yoga e arrampicata

BRAHMACHARYA: essere moderati. Pratica dinamica per la flessibilità

yoga e arrampicata

APARIGRAHA: non attaccamento Pratica dedicata alle torsioni.

Conclusione

In conclusione , è possibile applicare asteya e brahamacharya nell’arrampicata in tantissimi modi:

  • Scegli di arrampicare in modo onesto e integro.
  • Non prendere il materiale degli altri arrampicatori.
  • Mantieni la concentrazione e la concentrazione sull’arrampicata, evitando distrazioni.
  • Rispetta te stesso e gli altri, evitando comportamenti rischiosi o pericolosi.

L’arrampicata richiede una mente e un corpo forte, e l’integrazione dei principi etici del yoga come asteya e brahamacharya può aiutare noi climber a raggiungere il  massimo potenziale.

Yoga e arrampicata possono sembrare due attività molto diverse tra loro, ma in realtà possono essere integrate perfettamente per migliorare la pratica di entrambe. Il rispetto per se stessi e per gli altri, l’integrità e la concentrazione sono tutti elementi importanti per la pratica dell’arrampicata così come per lo yoga, utilizzando questi principi etici la tua esperienza verticale potrà essere sempre più soddisfacente.

Per integrare questi principi etici del yoga nella propria pratica di arrampicata, si può iniziare con la meditazione e la pratica dello yoga prima dell’arrampicata per stabilire una mente chiara e concentrata.

Inoltre, durante l’arrampicata, cerca di mantenere un atteggiamento di gratitudine e rispetto per la natura e per gli altri climber.

Ciò che dobbiamo fare per perseguire il nostro cammino, presuppone l’andare oltre la soddisfazione dei bisogni materiali per approfondire la nostra vita spirituale.

Durante il cammino abbiamo il compito di alleggerire il nostro bagaglio pieno di ambizioni e desideri per ritrovare la strada delle cose essenziali, rivolgendo lo sguardo verso il sé e verso un ascolto profondo.

Yoga e arrampicata possono essere tutto questo.

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About the Author: Miryam Magnoni

About the Author: Miryam Magnoni

Ciao sono Miryam e sono insegnante di Yoga ed appassionata di Arrampicata sportiva.
Negli anni ho avuto il piacere di vivere l’arrampicata a 360° passando dalle vie lunghe, all’arrampicata trad, dalla falesia fino al bouldering.
Con il passare del tempo la mia passione per lo Yoga e l’Arrampicata sono diventate così forti da decidere di dedicare loro tutta la mia vita.
Insegno e scrivo per Yoga4Climbers, l'unica piattaforma di Yoga Online per l'Arrampicata d'Italia.

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