Prima uscita outdoor: cosa sapere

uscita arrampicata

È la tua prima uscita outdoor e non hai mai praticato arrampicata nella tua vita? Ti consigliamo caldamente di rivolgerti a degli istruttori professionisti che potranno insegnarti la tecnica giusta di progressione e soprattutto la sicurezza.

Molti di noi hanno cominciato grazie agli amici climber più esperti ma arrampicare è uno sport rischioso che merita la giusta dose di attenzione.

In questo articolo scopriremo insieme le attrezzature fondamentali e alcuni importanti accorgimenti di sicurezza

Attrezzatura indispensabile

Arrampicare su roccia è una delle cose più entusiasmanti che si possa provare e sopratutto molto diversa dall’arrampicata indoor.

Per la tua prima uscita in falesia avrai bisogno in primis della giusta attrezzatura.

Non è necessario comprare fin da subito troppo materiale per cui partiamo prima di tutto da ciò che è indispensabile:

  • IMBRAGO: l’attrezzatura fondamentale che permette di legare la corda al tuo corpo impedendo che tu possa precipitare nel vuoto. Ti consiglio di acquistare fin da subito un imbrago leggero e di facile chiusura. Io ad esempio utilizzo il Sitta di Petzl che è un imbrago con il miglior compromesso tra leggerezza e comfort.
  • SCARPETTE: scegliere la giusta scarpetta è molto importante e se sei all’inizio bada bene a comprendere al meglio quali variabili prendere in considerazioni per la giusta scarpa da indossare outdoor.  A tal proposito ho realizzato una guida che puoi consultare qui: “Come scegliere le scarpette d’arrampicata”
  • CASCO: lo so lo so, pochissimi dei vostri amici climber indossano il caschetto d’arrampicata. Voglio però portare alla tua attenzione la consapevolezza che molte falesie scaricano sassi dall’alto e le probabilità di venire colpiti mentre si scala o si fa sicura, sono alte.  Scegli un casco che sia omologato per l’arrampicata sportiva (deve rispondere alla normativa europea CE EN 12492, che ne garantisce la resistenza agli impatti) che sia della giusta dimensione, possibilmente leggero e facilmente regolabile. Le mie marche preferite sono Edelrid e Black Diamond.
  • ASSICURATORE: esistono in commercio diversi sistemi di sicurezza e la praticità e comodità d’utilizzo è veramente soggettiva. Il più famoso è il sistema GriGri di Petzl ma personalmente ho sempre preferito il Click Up di Climbing Technology.

Detto questo ciò che conta dopo la scelta dell’assicuratore che vuoi acquistare è che tu ti prenda l’impegno e la responsabilità di leggere e vedere i video di utilizzo del tuo strumento di assicurazione.

Anche se hai appena partecipato ad un corso d’arrampicata con professionisti capita spesso e volentieri (ahimè) che si tralascino buone abitudini di utilizzo di questi assicuratori dando per scontato che funzionino in qualunque assurda situazione, quando di fatto non è propriamente così. 

Ecco perché il modo più sicuro è quello di controllare sul sito ufficiale della marca che hai acquistato il corretto e suggerito modo di utilizzo.

Con questo non voglio spaventarti ma portare alla tua attenzione che arrampicare è un’attività divertente e sicura ma non può e non deve essere sottovalutata.

  • CORDA: per l’arrampicata in falesia opta per corde singole che abbiano diametri inizialmente non troppo sottili ovvero compresi tra 9.8mm e 10 mm. Personalmente utilizzavo una Petzl Contact 9.8.

Avere una corda di questi diametri ti consentirà di imparare meglio a far sicura rispetto ad una corda più fine che scorrendo nel tuo assicuratore molto più velocemente, diventa più reattiva richiedendo quindi maggior attenzione ed esperienza.

Ovviamente una corda con un diametro maggiore è più pesante da trasportare ma avrai la certezza che resisterà ai maltrattamenti e all’usura, meglio di una corda fine. Ricorda inoltre la lunghezza della corda che ti permetta di coprire il più alto range di tiri che puoi incontrare.

Il miglior compromesso è una corda da 70 metri.

TIPS SALVA VITA: ricorda di fare un nodo alla fine della tua corda (il cosiddetto nodo d’arresto).

In questo modo, in caso di errata valutazione della lunghezza del tiro rispetto alla corda che si ha a disposizione, durante la fase di calata, la corda non uscirà dall’assicuratore evitando di far precipitare il climber.

  • RINVII: l’ideale per cominciare sarebbe disporre di 12 rinvii che ti consentono di muoverti sulla gran parte dei monotiri di falesia. Ti consiglio di scegliere un buon rapporto qualità prezzo e di non pensare soltanto al risparmio dato che una volta che li avrai acquistati difficilmente opterai per sostituirli con nuovo modello. Non dimenticare poi di acquistare una longe dinamica per eseguire la manovra di calata quando arrivi in cima alla sosta.  Indispensabile se si devono effettuare manovre di corda laddove nella falesia in cui stiamo arrampicando, ci sono soste con anelli non apribili.

Ti segnalo questo video completo su come effettuare la manovra petzl in caso tu abbia ancora dei dubbi.

Altre attrezzature utili

  • ZAINO PORTA CORDA: che possa far stare tutto il materiale. Ti segnalo la Nibbio Bag di Ande, un sacco corda che trovo molto comodo per trasportare il materiale.
  • OCCHIALINI PRISMA: per poter mantenere gli occhi fissi su chi sta arrampicando evitando di spaccarti il collo soprattutto all’inizio quando i tuoi muscoli cervicali non sono abituati all’innaturale posizione con il naso all’insù. Questo il modello della BG Climbing che uso personalmente. 

Ricordati di scaldare correttamente il collo e se dovessi avere dolore alla cervicale post arrampicata guarda questo video che ho preparato proprio per te.

5 consigli per arrampicare sereni

  • Dai comandi chiari a chi arrampica con te e presta ascolto quando fai sicura
  • Fai sempre il double check (controlli tu e ti controlla il compagnə) del nodo e del sistema bloccante (chiusura ghiera, posizione corda..)
  • Ricorda di fare un nodo alla fine della corda. In caso di errata valutazione di lunghezza del tiro tu o il tuo compagnə eviterete di precipitare nel vuoto
  • Raccogli prima informazioni su eventuali regole del posto, esposizione, lunghezze dei tiri, avvicinamento, parcheggio, frequentazione.

Altri utili consigli per la tua prima uscita in falesia

  • Vestiti a strati e porta sempre con te un guscio antivento e antipioggia per evitare spiacevoli sorprese. 
  • Per quanto riguarda l’alimentazione ricordati di idratarti con frequenza e di non restare senza cibo. Opta per spuntini fatti di barrette semplici, un mix di frutta secca e semi, un frutto come ad esempio la banana facile da trasportare e che fornisce anche una buona dose di carboidrati.
  • E per ultimo ma non di minor importanza, raccogli i tuoi rifiuti! Rispetta l’ambiente che hai intorno e se noti rifiuti già presenti non girarti dall’altra parte, porta sempre con te un sacchetto, guanti e pinza se ti è possibile e dai il tuo contributo. Se devi fare i bisogni o porti con te i sacchetti organici e la porti via, o la sotterri!

Conclusione

Siamo giunti alla fine di questo articolo, che non possiamo sicuramente considerare completamente esaustivo dei tantissimi aspetti da tenere in considerazione quando si arrampica. 

Spero però che possa essere per te una buona prima guida ideale per avere una panoramica sulle attrezzature e sulle norme di comportamento e sicurezza da adottare alla tua prima uscita outdoor.

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Le informazioni contenute in questo articolo non vogliono in nessun modo sostituire le nozioni tecniche che possono essere apprese durante un corso di arrampicata.

L’articolo ha il solo scopo informativo e nonostante l’impegno nel realizzare contenuti il più possibile precisi ed oggettivi, non garantiamo che possano essere totalmente privi di errori.

Leggi più fonti, documentati e metti sempre in discussione ciò che scopri. L’informazione e la curiosità rendono liberi!

 

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About the Author: Miryam Magnoni

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Ciao sono Miryam e sono insegnante di Yoga ed appassionata di Arrampicata sportiva.
Negli anni ho avuto il piacere di vivere l’arrampicata a 360° passando dalle vie lunghe, all’arrampicata trad, dalla falesia fino al bouldering.
Con il passare del tempo la mia passione per lo Yoga e l’Arrampicata sono diventate così forti da decidere di dedicare loro tutta la mia vita.
Insegno e scrivo per Yoga4Climbers, l'unica piattaforma di Yoga Online per l'Arrampicata d'Italia.